Idraulico Brescia
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L’efficienza e la sicurezza della caldaia sono di vitale importanza. Il funzionamento ottimale degli impianti termici con conseguente risparmio di energia e contenimento dei costi in bolletta per il riscaldamento, assicura un minor inquinamento dell’aria e una maggiore sicurezza dell’impianto stesso. Il D.Lgs. 192/2005 ha infatti stabilito due punti fondamentali: Gli impianti termici con potere nominale superiore a 35 Kw devono essere verificati ogni anno indipendentemente dal combustibile utilizzato (tra questi rientrano gli impianti centralizzati condominiali).
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Per quelli di potenza inferiore l’obbligo del controllo è fissato ogni 4 anno se hanno meno di 8 anni di anzianità e se sono situati in locali non abitati, altrimenti ogni 2 anni.
Questi interventi devono essere effettuati esclusivamente da idraulici qualificati e abilitati ai sensi del D.M. 37/80 (ex Legge 46/90).
Nel 2009 a Brescia è stato sottoscritto un Protocollo di Intesa tra il Comune e le Associazioni di categoria operanti nel settore termoidraulico che garantisce una collaborazione tra le due parti per un’adeguata manutenzione degli impianti al fine di ridurre i consumi nonché accrescere la sicurezza dei cittadini. Il Protocollo stabilisce le tariffe massime e i tempi necessari per una manutenzione a regola d’arte (minimo 40 minuti per la manutenzione ordinaria e 25 minuti per la prova di combustione). Oltre alle linee generali i protocollo fornisce metodi e procedure per i corretti controlli: ogni cittadino, quindi, sarà in grado di valutare il lavoro del proprio idraulico.
La principale novità che interessa i cittadini di Brescia è il cosiddetto “bollino azzurro”: una etichetta di convalida di avvenuta manutenzione della caldaia a carico del cittadino. Il costo della certificazione, fissato dal Comune di Brescia, sarà poi addebitato in bolletta per evitare ai cittadini di effettuare pagamenti mediante la posta. Questo bollino servirà poi agli enti locali che effettuano i controlli necessari ad accertare l’effettivo stato di manutenzione ed esercizio dell’impianto termico.
Gli idraulici bresciani abilitati avranno poi il compito di dichiarare lo stato di manutenzione degli impianti termici al Catasto Unico Regionale Impianti Termici con scadenza biennale con decorrenza il giorno stesso dell’applicazione. Gli impianti che risultassero non dichiarati, saranno oggetto di verifica, e anche a sanzioni previste dalla Regione Lombardia. Il controllo da parte degli enti locali non si sostituisce assolutamente ai controlli tecnici di manutenzione che devono infatti essere effettuati da idraulici qualificati. Si invita quindi tutti i cittadini di Brescia a contattare il proprio idraulico di fiducia qualora il predetto compimento non sia ancora posto in essere.
In tale contesto è opportuno sottolineare quali interventi e servizi non sono compresi nel prezzo stabilito dal Protocollo d’Intesa: materiali, pezzi di ricambio, nonché eventuali riparazioni resesi necessarie e/o commissionate; trattamento e smaltimento di eventuali rifiuti derivanti dall’intervento di manutenzione.

